Basket

Germani, Poeta: «Successo insolito, ma sono contentissimo»

L’allenatore loda «la buona difesa per tre quarti di gara. Bilan? Fantastico»
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

Loading video...
La Germani vince anche a Trieste

La conferenza è finita, ma Peppe Poeta torna in sala stampa per un ultimo pensiero da condividere. «Uno dei miei uomini più importanti è Giancarlo Ferrero (ex Trieste, ndr). Gioca pochissimo, ma ha sempre la parola giusta per i compagni e ci è di grandissimo aiuto».

L’allenatore della Germani tiene molto alla nota a margine sul suo «veterano», così come ritiene importante parlare con onestà e trasparenza: «Le assenze di Trieste - afferma - hanno influito tantissimo sull’andamento di questa partita. Ciò detto, i nostri avversari hanno dimostrato di avere grande cuore, provando a riaprirla nell’ultimo quarto. Di certo non abbiamo giocato la nostra miglior partita a livello offensivo. Ma sono stracontento del risultato. Tutto sommato abbiamo costruito anche dei discreti tiri, che però sono stati sbagliati. Abbiamo tirato male da tre punti (3/16, ndr). Però abbiamo difeso molto bene per tre quarti, limitando la transizione di Trieste».

Poeta, poi, ammette: «Non credevo che avremmo mai potuto vincere una partita in cui segniamo 69 punti. Questo ci riporta al valore della nostra prestazione difensiva - prosegue -. Certo, i nostri avversari non avevano né Ross né Brown, ma di fatto senza gli stessi giocatori, una settimana prima, a Sassari contro la Dinamo avevano prodotto 86 punti. Riuscire a portare a casa un match così ci aiuta a crescere ulteriormente».

Scelte

Un’altra delle chiavi della partita è stata quella di evitare il più possibile che Uthoff e Valentine segnassero da tre. «Era una delle nostre priorità - prosegue l’allenatore biancoblù -. A costo di aprire il fianco a delle penetrazioni».

La Germani, probabilmente, «ha alzato troppo presto le mani dal volante. Ma il risultato è davvero speciale. È la nostra ottava vittoria su dieci partite giocate in questo inizio di stagione».

Si sapeva che gli avversari avrebbero provato a giocare a ritmi molto alti. «Avevamo in mente di doverli abbassare - fa notare Poeta -, e forse lo abbiamo fatto fin troppo. Tuttavia, ci siamo comunque costruiti i tiri che volevamo, pur sbagliandoli spesso, anche da pochi centimetri».

A fine partita Bilan ringrazierà la squadra e l’allenatore per aver creduto in lui, nonostante il pessimo inizio di gara. Poeta preferisce non parlare troppo di lui. Si limita a definirlo «fantastico». A volte i gesti valgono più delle parole. Nel primo tempo, quando Miro sbagliava di tutto, il coach lo ha rincuorato e lo ha incitato prendendogli la testa tra le mani. Il resto è storia nota. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdBIl libro «L'intelligenza artificiale di Pinocchio» in edicola con il GdB

Una riflessione su apprendimento, chatbot e autonomia del pensiero nell’era digitale

SCOPRI DI PIÙ
GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ