Germani per il record, Magro: «Con Treviso diverso dall'andata»

Domani Brescia cerca la decima vittoria di fila: «Attenzione alla loro fame Noi dobbiamo migliorare»
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

Lo scorso 27 dicembre le Germani visse una serata favolosa al PalaVerde anche grazie a Della Valle - © www.giornaledibrescia.it
Lo scorso 27 dicembre le Germani visse una serata favolosa al PalaVerde anche grazie a Della Valle - © www.giornaledibrescia.it

Si parla spesso della vittoria sulla Reyer Venezia del 4 dicembre come del momento di svolta nella stagione della Germani. In realtà, il successo post-natalizio del 27 dicembre al PalaVerde di Treviso ha un valore tutto speciale. Brescia si presentò in Veneto senza Petrucelli ed Eboua, stesi dal Covid, e asfaltò la Nutribullet 94-69, giocando una gara veramente splendida a livello di collettivo, in cui spiccò comunque la prestazione irreale di Della Valle: 34 punti, 8/15 da tre, 5 rimbalzi, 6 assist.

Coach Alessandro Magro, però, avverte: la sfida a Treviso di domani, domenica, al PalaLeonessa, con palla a due alle 18.30, sarà diversa, «e si deciderà negli ultimi possessi». All’andata, alla pausa lunga, i biancoblù navigavano già su un eloquente +28...

«Sì, ma le condizioni erano differenti - afferma l’allenatore -. Quella sera dovevamo inseguire, recuperare terreno. Adesso, mattoncino su mattoncino, dobbiamo difendere il nostro prezioso terzo posto. Sarà invece Treviso ad avere un’urgenza particolare, anche perché viene da una settimana difficile, caratterizzata dalla sconfitta in casa contro la Fortitudio Bologna e il doppio ko di Champions con il Manresa. All’andata, inoltre, mancava Akele. Che è un po’ il barometro di Treviso (squadra ottima nonostante la classifica non semplice), in grado di offrire grande intensità difensiva, un po’ come il nostro Gabriel».

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La Germani gioca per fortificare il proprio vantaggio di 6 punti sulle inseguitrici, ma anche per il possibile record di 10 vittorie consecutive in campionato, dopo «aver retto alla prima spallata vincendo domenica scorsa a Brindisi una gara che, anche rivista, non mi ha convinto: troppi errori. Specie in difesa - aggiunge Magro - possiamo fare meglio. Esprimiamo una pallacanestro piacevole, ma dobbiamo giocare a livelli alti per tutti i 40 minuti».

L’allenatore della Pallacanestro Brescia analizza inoltre la classifica e i momenti di forma delle inseguitrici. «Reyer Venezia e Dinamo Sassari hanno decisamente la freccia verde puntata in alto - commenta -. Non è un momento buono per Trieste e Trento, mentre Tortona, dopo la Coppa Italia, si è ritrovata subito contro l’Olimpia Milano. Non vogliamo essere come quella persona che riempie un di latte un secchio e poi lo manda a terra con un calcio. Vogliamo proteggere il nostro fortino, e non abbiamo ancora vinto alcunché». Eppure, c’è giù un grande record, lì a due passi.

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