In questi giorni, le immagini della partita devono avergli attraversato spesso la mente. «In video, invece, l’ho rivista tre volte». Alessandro Magro, coach della Germani, racconta il proprio post-delusione alla Final Eight la mattina del giorno in cui l’Olimpia Milano e Napoli - che giovedì ha estromesso la Pallacanestro Brescia ai quarti - si sarebbero sfidate per il titolo.
A mente fredda
L’analisi dell’allenatore, a mente fredda, è lucida. Ma lo era stata anche a botta calda. «Purtroppo - racconta - contro Napoli abbiamo disputato una gara molto modesta. Abbiamo proposto una pallacanestro ben al di sotto degli standard della nostra annata, anche dal punto di vista della piacevolezza. Flusso e ritmo insufficienti. Tanti errori al tiro. La squadra ha cominciato con il freno a mano tirato in attacco - prosegue il coach fiorentino -. Ha eseguito male. Dalla circolazione di palla ai tagli, al penetra e scarica, a palloni persi banalmente, a lay-up falliti».




