Basket

Germani, l’energia di Massinburg può diventare un fattore decisivo

L’esterno texano è senza dubbio il miglior sesto uomo della Lega e sta crescendo in continuità
CJ Massinburg - © www.giornaledibrescia.it
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È una Germani che ha ripreso a correre: dopo lo stop di Bologna, davanti a 4.500 spettatori capitan Della Valle e compagni chiudono subito la sfida contro Varese che è sì incerottata ma, per fisionomia cestistica, è capace di entrare in striscia e cambiare i match con i propri ritmi forsennati.

Cose in chiaro fin dalla palla a due, con il classico quintetto di coach Magro a dettare legge in ogni angolo del campo. A dare la seconda spallata e mettere in ghiaccio la vittoria ci ha poi pensato una «second unit» capace di stoppare ogni tentativo degli ospiti di riaprire la partita. Da quella panchina in questa stagione si alza colui che ad oggi è senza dubbio il miglior sesto uomo della Lega: Cj Massinburg, che giovedì sarà ospite a Basket Time, su Teletutto.

Una presenza costante da inizio stagione per l’esterno texano che dopo una prima stagione all’ombra del Cidneo fatta di più ombre che luci, sta trovando la dimensione ideale inanellando prestazioni da stropicciarsi gli occhi. Non ingannino i numeri che, se vogliamo sono molto simili a quelli della scorsa stagione con 19,2 minuti di media (contro i 17,7) e 12,7 punti segnati, un anno fa 8,7. Cambiano invece le prestazioni, con intensità e sicurezza che lo fanno quasi definire un nuovo acquisto.

Occhio alle statistiche della Serie A: il furetto di Dallas primeggia nella speciale classifica del plus minus (ovvero il prodotto della squadra con il giocatore in campo) con un eloquente +12, davanti a Zubcic (+11.8) ed alla coppia virtussina composta da Cordinier e Mickey, +11.3.

Crescita

Un certificato di garanzia per una Germani pronta ad un mese di test probanti. Proprio da questa autostima acquisita, seppur con un po’ di ritardo dopo la fiducia incondizionata che Magro ha sempre dato a Massinburg anche lo scorso anno (quando peraltro, con il doppio impegno, queste prestazioni sarebbero servite come il pane), che Cj deve continuare a viaggiare.

Partendo, come più volte ha sottolineato Magro, da quell’energia difensiva che gli permette di trovare fiducia per essere incisivo anche nella metà campo offensiva (lunedì scorso è arrivato anche il career high in Italia con i 27 punti a Bologna) e trovare gli stimoli giusti non solo per fare canestro, ma anche per mettere in ritmo i compagni, come testimoniano i 7 assist contro Varese.

Per la Germani un arma devastante in più da quella panchina che, per competere ai vertici, non deve solo dare ossigeno al quintetto titolare ma deve saper incidere nei momenti clou del match.

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