Com’era facile pensare e prevedere, la sfida del PalaDozza tra Germani e Fortitudo è dipesa (e molto, soprattutto nella prima metà di gara) dalla qualità nella difesa dei giochi a due della Germani. Con Mitrou-Long e Della Valle in uno stato di forma come quello delle ultime settimane, già dalla vigilia si prospettava una serata molto difficile per la Fortitudo.
Che con Toté in particolare e Groselle, nei primi due quarti, ha fatto molta fatica a capire come regolarsi sui pick ’n roll dei due esterni della Germani: prima facilmente battuti dal palleggio sullo «show», effettuato con angoli tutt’altro che ideali, poi con l’arresto e tiro sul «drop», i lunghi di Bologna hanno cominciato a «comportarsi bene» solo sul finale del secondo quarto.


