Sembra di rivedere qualcosa della primavera 2021. Quando la Germani affondava in campionato - si sarebbe poi salvata alla penultima di regular season - e nel frattempo la proprietà taceva.
In questo frangente, al PalaLeonessa, il pallone non rimbalza da un po’. La stagione è in archivio, il primo trofeo - la Coppa Italia - è in bacheca, i play off hanno avuto e hanno protagoniste che non sono la Pallacanestro Brescia, l’Eurocup è finita agli ottavi, ad Ankara, lo scorso 13 aprile. Ciò che accomuna quella primavera e queste settimane è proprio il silenzio di Mauro Ferrari. Che, all’epoca, si lasciò sfuggire solo questa frase: «Io osservo» (la situazione, ndr). Ma, come si sarebbe scoperto più avanti, in realtà stava anche agendo, se è vero che di quei mesi fu l’accordo con Amedeo Della Valle, ma pure l’abboccamento con Alessandro Magro, tanto che Maurizio Buscaglia si ritrovò a dover abbandonare la nave che aveva condotto in porto.




