Ha cercato per un breve tempo, sul mercato, un terzo violino da affiancare ai due solisti. Ha trovato un’orchestra filarmonica, molto ben diretta. È una Pallacanestro Brescia in costante evoluzione quella che domenica sera ha espugnato il Taliercio di Venezia. Con il 93-82 rifilato alla Reyer la Germani, oltre ad aver sfatato il tabù del palazzetto lagunare, ha eguagliato il record di sei vittorie consecutive in campionato della stagione 2019-2020 e soprattutto si è regalata una notte al terzo posto in classifica, che i biancoblù proprio in quell’annata occupavano, prima dello stop per Covid.
Elogi
Evitare escalation di superlativi per raccontare l’ascesa dei biancoblù di Alessandro Magro, a questo punto, non è semplice. Analizzando però i fatti, non si possono che sottolineare due costanti.




