Alla Germani serve ritrovare la forza del gruppo
La pallacanestro non è uno sport in cui bastano uno-due giocatori. Nel particolare, proprio quest’anno, la forza del gruppo sarà necessaria. Perché con due competizioni nelle quali provare a eccellere (campionato di serie A ed Eurocup) tutti giocheranno meno, tutti dovranno dare il massimo e tutti saranno fondamentali.
Così, la preparazione fin qui «monca» della Germani è un vero ostacolo, e di certo ha l’effetto di una cortina di fumo circa le potenzialità della squadra allestita. Partendo dal presupposto che le scelte di mercato - tra conferme e acquisti - sono da promuovere. La rosa 2022-2023, con la consapevolezza che ci sarebbe ancora un potenziale jolly da giocarsi, è di qualità, è profonda e dà l’impressione di avere un buon equilibrio, anche dopo il colpo di scena del ritorno di Amedeo Della Valle.
Ma, come si diceva, se proprio lui (Mvp del campionato) e Mitrou-Long, l’anno passato, avevano recitato il ruolo dei solisti, oggi l’impianto e la filosofia sono diversi. Così, questa prima metà di preparazione (allenamenti a Brescia, ritiro a Ponte di Legno, doppia amichevole a Pisogne, sfida a Cantù di A2 e all’agguerrita Tortona al Ferrari l’altoieri) ha potuto dare indicazioni solo parziali. Dato che giocatori chiave come Massinburg e Petrucelli, ma anche Burns, non sono mai scesi in campo. Gabriel ha fatto il proprio ritorno sabato sera - 10 minuti sul parquet -, Moss è out dal primo scrimmage.
Cantieri
Ciò che si è visto sul campo è dunque troppo parziale per essere valutato. Posto che ogni volta si naviga nel mare del futuribile che può diventare o meno realtà, stavolta esiste solo una «visione» che ha fin qui avuto zero chance d’incarnazione sul parquet. Restano quindi solo «sensazioni». Che parlano di alto potenziale, che si potrà esprimere col tempo, come lo scorso anno.
Caupain è molto diverso da Mitrou-Long. Potrà dare moltissimo ed essere leader, ma non con le giocate di Naz. Della Valle è sempre Della Valle, e resterà fondamentale. Odiase ha dato l’impressione di pasticciare un po’ in attacco, ma anche lui può esplodere, proprio come ha fatto Cobbins, «in itinere». Massinburg (forse a disposizione da questa settimana) è di certo uno dei candidati ad essere ago della bilancia della prossima annata. Cournooh e Akele hanno fatto intravedere le rispettive potenzialità (forse più il secondo), ma anche loro sono destinati a entrare sempre di più nel vivo.
Restano i Trofei Lovari (Lucca, 16-17 settembre) e Bertolazzi (Parma 24-25). Poi si fa sul serio. E il viaggio sarà lunghissimo. Intanto, domani, a partire dalle 19, al Mondo Liquido di Largo Torrelunga, a Brescia, è in programma un appuntamento dedicato a Tommaso Laquintana. Ad organizzare la serata è il Tommy Bello Bello Fan Club. L’aperitivo in compagnia del playmaker pugliese è aperto a tutti gli appassionati.
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