Basket

Addio a Samuel Dilas, il tributo del PalaLeonessa «per un grande dolore»

La scomparsa del 24enne della Virtus Lumezzane ha toccato i mondo della pallacanestro non solo bresciana
Coach Alessandro Magno - New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
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Sam non c’è più. E prima di tutto, a non esserci più, è un ragazzo di 24 anni. Ma insieme a Dilas, se ne va anche un figlio di quel mondo della pallacanestro al quale Samuel si era votato anima e corpo, trascinato dalla sua grande passione e dedizione. Che fatica, forse anche inutile, cercare di trovare parole plausibili, che abbiano un minimo di senso di fronte a una simile tragedia.

Della scomparsa di Dilas, gli oltre 4.000 che ieri erano assiepati al PalaLeonessa per assistere alla partita della Germani contro Napoli, hanno appreso dallo speaker del palazzetto che durante un timeout ha informato il pubblico che senza bisogno di inviti particolari, si è alzato in piedi omaggiando la memoria di Samuel con un lungo e commosso applauso. Da quel momento, è risultato impossibile distogliere la mente dal pensiero di quel ragazzo andato via così mentre pure la partita scorreva via lasciando a Brescia una vittoria preziosa, ma impossibile da festeggiare come le altre volte. Una vittoria «che anche se è poco, va dedicata a Sam. La sua scomparsa è un dolore profondo che colpisce la famiglia, non ci sono parole. Solo grande vicinanza agli affetti più cari del povero ragazzo» è il messaggio del club, con in testa l’ad di Germani Mauro Ferrari.

Ma anche coach Alessandro Magro ha voluto esprimere un pensiero di cordoglio: «Una tragedia. Ho sentito Max Giannoni (ora assistente a Lumezzane, ma un tempo nello staff con Magro ndr) e oggettivamente dovranno fare chiarezza su ciò che è accaduto. Andarsene a quella età è davvero solo una grande tragedia: una preghiera per Samuel e per i suoi cari. Queste sono cose più grandi di noi... La vita in certi momenti ti dà dei pugni in faccia».

Ma il cordoglio nella comunità del basket, è stato unanime. A livello Nazionale, si è espresso anche il presidente della Fip Gianni Petrucci che  «a titolo personale e a nome della Federazione, abbraccia il papà Torsen, la mamma Chiara e tutta la famiglia Dilas, condividendone il dolore».

La Lega basket invece, nell’esprimere vicinanza alla famiglia di Dilas e alla Virtus Lumezzane, ha fatto sapere che per ricordare Samuel per tutta la settimana ogni contenuto social sarà accompagnato dall’hashtag #CiaoSamuelDilas. Così il presidente della Fip Brescia Matteo Linetti: «Questa tragedia mi ha molto colpito. Tra l’altro Sam ha partecipato questa estate a due nostre amichevoli con la pro cam contro le squadre Ncaa. Abbiamo avuto modo di conoscere un ragazzo dolcissimo, disponibile. Uno strazio».

Omaggi e pensieri non sono mancati nemmeno da parte di tantissime società di pallacanestro (in serie A si è espressa la pallacanestro Reggiana: Dilas era originario di Novellara).

A livello locale, minuto di silenzio sul parquet della Gardonese, quindi le condoglianze dell’Agribertocchi Orzinuovi e l’attestato di Iseo: «giornata terribile e drammatica, sono notizie che atterriscono e ci lasciano senza parole. Non possiamo fare altro che stringerci in un abbraccio virtuale per provare a condividere e alleviare un dolore che possiamo solo immaginare cosa sia».

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