Quaranta anni dopo, il ricordo dell’unica falsa partenza del Giro d’Italia (che nel Bresciano tornerà il prossimo 23 maggio) è ancora vivo nella memoria di tutti gli sportivi, non solo bresciani. Ma riguarda la nostra città.
Era tutto pronto, quel 12 maggio 1983. Brescia era rosa ed il giovane aspirante cronista, con l’amico aspirante cameraman, aveva deciso di attendere i ciclisti sulla salita del Castello. L’emozione era tanta, per quell’edizione del Giro d’Italia (la numero 66) che nelle previsioni sarebbe dovuta scattare quel giorno con una breve cronometro individuale che aveva piazza Loggia come punto di arrivo e di partenza e la salita del Cidneo come momento tecnicamente rilevante. Ma quelle rampe i ciclisti non le percorsero mai.




