Una marcia faticosissima, lunga dieci chilometri, scivolando sulla neve seduto su una carrozzina munita di sci e spingendo a forza di braccia i due bastoncini sulla pista attorno al trampolino di Zhangjiakou. Giuseppe Romele ha fatto l’impresa, salendo sul gradino più basso del podio nei 10 chilometri di sci di fondo ai Giochi Paralimpici di Pechino.
È stata una battaglia a distanza, in una giornata decisamente calda, contro il canadese Colin Cameron, già bronzo nella gara lunga, un duello per la medaglia di bronzo che si è concluso solo sul traguardo.



