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Nuoto, per i fratelli Lamberti e Bori tutto ruota intorno ai Tricolori

Tempi e posizionamenti ottenuti dagli assi bresciani della vasca dal 13 al 17 aprile a Riccione saranno fondamentali per i Mondiali di Fukuoka
I fratelli Michele e Matteo Lamberti, nuotatori - Foto presa da Instagram
I fratelli Michele e Matteo Lamberti, nuotatori - Foto presa da Instagram
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Per i big del nuoto bresciano la settimana spartiacque del 2023 sarà quella dopo Pasqua. Dal 13 al 17 aprile nei Campionati italiani Assoluti di Riccione si deciderà il destino di Matteo e Michele Lamberti e di Alessandro Bori. Ben figurare agli Assoluti significherà poter sperare nella convocazione per i Mondiali di Fukuoka in luglio, non brillare nella piscina romagnola comporterà un ripiego sulle altre manifestazioni internazionali estive, Universiadi su tutte.

La preparazione dei bresciani

Michele Lamberti, specializzato nel dorso - © www.giornaledibrescia.it
Michele Lamberti, specializzato nel dorso - © www.giornaledibrescia.it

Mancano ancora dodici settimane all’appuntamento con i Tricolori di Riccione, ma i nostri nuotatori stanno già scaldando i motori. Michele Lamberti volerà nel weekend a Ginevra, dove lo attende il primo meeting dell’anno. Tra venerdì e domenica in riva al lago Lemano l’alfiere di Gam Team e Fiamme Gialle tornerà in azione dopo un autunno non particolarmente fortunato, nel quale non è riuscito a centrare il pass per i Mondiali in vasca corta di Melbourne.

Michele, già reduce da una stagione altalenante, ha oltremodo faticato tra settembre e ottobre. Nei prossimi sessanta giorni si giocherà le sue carte soprattutto nel dorso, spaziando dai 50 ai 200. Poi, valutata la reale condizione, deciderà se cimentarsi anche nel delfino. Per ricevere il biglietto per la rassegna iridata conteranno sia i tempi nuotati, sia il posizionamento agli Assoluti: restare in salute sarà l’obiettivo primario per entrambi i fratelli Lamberti.

Matteo Lamberti, specializzato nello stile libero - © www.giornaledibrescia.it
Matteo Lamberti, specializzato nello stile libero - © www.giornaledibrescia.it

Ancora più tormentato è stato infatti il percorso di Matteo Lamberti. Il mezzofondista, dopo gli Italiani invernali disputati con la febbre a 39 e le placche in gola, si è fermato per tre settimane ed è stato operato alle tonsille. Si è trattata di una scelta condivisa con la Federazione per rimediare al problema avuto durante i Tricolori di novembre. Dopo l’intervento eseguito a Verona, Matteo ha svolto la convalescenza a Brescia e poi è tornato a Livorno, dove si allena insieme a Gabriele Detti agli ordini di Stefano Morini. Per il nuotatore di Gam Team e Carabinieri le distanze da circoletto rosso sono 200, 400 e 800 stile libero. Fondamentale appare soprattutto la distanza più corta, giacché in ottica Mondiale fare bene agli Assoluti sulle quattro vasche si potrebbe tradurre in una convocazione per la staffetta 4x200.

Alessandro Bori, l'uomo da staffetta - © www.giornaledibrescia.it
Alessandro Bori, l'uomo da staffetta - © www.giornaledibrescia.it

La staffetta 4x100 stile libero sarà invece l’ancora di salvezza per Alessandro Bori, desenzanese di stanza a Torino dove si allena insieme ad Alessandro Miressi. Per il finanziere la gara clou saranno i 100 stile, dove l’imperativo sarà piazzarsi tra i primi cinque per rimanere in lizza come riserva del quartetto veloce.

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