Mondiali ed europei, Almici si gode un’estate di bronzo

L’estate 2021 per Alexandra Almici doveva essere quella dell’esame di maturità, invece si è trasformata in una stagione dal raccolto di bronzo nelle manifestazioni internazionali. La diciannovenne di Castegnato è salita infatti due volte sul gradino più basso del podio con la staffetta 4 x 400 azzurra: prima agli europei Juniores di Tallinn, poi ai Mondiali Under 20 di Nairobi. Quest’ultima medaglia ha proiettato la Almici in una nuova dimensione.
«È stato un risultato completamente inaspettato, perché sapevamo che c’erano molte nazioni più forti di noi, invece siamo riuscite a bissare a livello mondiale lo stesso piazzamento degli Europei». Prima di luglio la Almici non aveva mai gareggiato all’estero con la Nazionale. Nel giro di un mese ha messo in fila due grandi manifestazioni, nonostante la pandemia. «Abbiamo gareggiato a porte chiuse e vivendo in una bolla. Prima di partire e appena atterrate ci hanno fatto il tampone e lo stesso si è ripetuto ogni giorno in albergo. Uscivamo dalla camera soltanto per andare allo stadio».
Prima della staffetta a Nairobi la Almici ha gareggiato anche nei 400 individuali. «Non è andata come mi aspettavo, sono stata eliminata subito in batteria perché ho patito oltremodo il gareggiare di mattina presto e con una temperatura bassa. Con il quartetto, invece, c’è stato il pronto riscatto: ormai siamo una squadra collaudata abbiamo già gareggiato sia a Tallinn sia in Kenya, e con lo stesso ordine, e tra noi si è creato davvero un bel feeling anche fuori dalla pista».

Nata in città nel 2002, Almici è cresciuta a Castegnato, dove vive tuttora. Diplomatasi al Liceo Leonardo, il suo sogno è studiare Farmacia: «Farò il test di ingresso a Brescia, sperando di riuscire ad essere ammessa alla facoltà». All’atletica si è avvivinata sin da piccola. «Ho iniziato in seconda elementare a frequentare il campo a Castegnato. Pian piano che andavo avanti, mi sono appassionata sempre di più. Da piccola mi sono dedicata al mezzofondo, poi nella categoria Cadette sono approdato ai 300 ed Allieva mi sono specializzata nei 400. La mia prima società è stata il Motus Castegnato, quindi sono approdata all’Atletica Brescia 1950 ed oggi mi alleno a Chiari con Andrea dell’Angelo». Forte di un personale di 54’’51 prima di raggiungere il picco tra Tallinn e Nairobi, Alexandra nel 2021 aveva conquistato anche due maglie tricolori di categoria, vincendo il titolo nazionale Juniores dei 400, sia indoor, sia outdoor.
«Sto vivendo una stagione magica, ma sulla mia buona prestazione al mondiale ha inciso sicuramente la grande Olimpiade che hanno fatto gli atleti italiani: guardando le loro gare in televisione mi sono caricata al massimo. I trionfi di Jacobs e compagni mi hanno dato tanta speranza». Ora tocca allo studio, poi però si ritorna in pista. «In settembre mi aspetta alla finale del campionato di società, quindi potrò prendermi una meritata pausa e l’auspicio è di portare avanti in autunno sia l’allenamento sulla pista di atletica sia lo studio alla facoltà di farmacia».
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