Nulla può distruggere Mauro Scarpari, classe 1974, cresciuto a Botticino ma di casa a Ciliverghe, uno dei più forti atleti paralimpici italiani, sopravvissuto a due terribili incidenti. Una decina di anni fa mentre praticava motocross a Manerbio, uscì di pista per l’esplosione della ruota anteriore riportando gravissimi danni alle gambe.
In ospedale seppe la verità nel modo peggiore: «La porta era aperta, sentii una dottoressa discutere animatamente con un medico del suo staff convinto che si potesse ancora fare qualcosa perché io tornassi a camminare. Lei fu categorica e lo disse ad alta voce: mi rassegnassi, ero un paraplegico. Superato lo choc, capii che avrei dovuto ricostruire in fretta la mia vita».



