Matthias Cominelli: due medaglie al bacio agli Special Olympics

Un bacio incorniciato da due medaglie di livello mondiale, sotto una fitta nevicata. È questa l’immagine simbolo del successo del bresciano Matthias Cominelli agli Special Olympics World Winter Games di Torino, andati in scena dall’8 al 15 marzo.
Metafora
Come in una di quelle splendide palle di vetro che, se agitate, liberano una copiosa nevicata, così nella magica bolla di emozioni di questa rassegna planetaria per atleti con disabilità intellettiva si sono accesi coriandoli di luce e di sport.
Una valanga di medaglie ha arricchito la spedizione della Nazionale italiana (88 atleti in tutto) in questo evento disputato tra Torino, Sestriere, Pragelato e Bardonecchia: 12 ori, 22 argenti e 23 bronzi. Tra queste brillano le due conquistate dal portacolori dell’Asd Bresciana Non solo Sport: argento e bronzo nello sci di fondo a Pragelato, rispettivamente nelle distanze di 1 e 2,5 chilometri.
Il bacio
L’atleta 34enne di Bedizzole ha completato il suo bottino con un sesto posto nella staffetta. In squadra con lui anche Valentina Verra, con la quale è scoccato quel bacio divenuto virale, dopo la gara dei 2,5 km individuale che ha regalato l’oro a lei e il bronzo a lui. «Siamo stati fortissimi entrambi – ha detto Matthias durante l’evento –. Sono felice per me e soprattutto per Valentina, una ragazza dolce». Una storia nata otto anni fa a Roma, durante una spedizione con la Nazionale azzurra, che fa da cornice a un contesto in cui l’agonismo e la forza educativa dello sport trasformano le fragilità in opportunità.
«Matthias è molto contento di questa esperienza – racconta la mamma Ingrid Reubold Cominelli –. Non è stata la sua prima Olimpiade, già nel 2013 era stato in Corea per il floor hockey, ma qui a Torino aveva tanti tifosi ed ha potuto cimentarsi in una disciplina che ama tanto».
La vera vittoria di Matthias va oltre le medaglie: «Sin da giovane ha imparato ad essere autonomo. Si è inserito nel mondo del lavoro senza abbandonare la passione per lo sport, dall’atletica al basket, dal rugby allo sci». L’Asd Bresciana Non solo Sport, in cui milita Matthias, può vantare un altro prestigioso rappresentante ai World Winter Games: Matteo Massi, convocato come capo tecnico della Nazionale italiana sport invernali. «È bello vedere un atleta e un tecnico in Nazionale – spiega Martina Maestrelli, tra le fondatrici dell’associazione nata nel 2013 –. Noi utilizziamo lo sport come mezzo per far crescere gli atleti in autonomia. Oltre alle numerose discipline sportive, abbiamo creato la "Casa dei Campioni", un appartamento sopra la sede in via Bissolati 60 a Brescia, dove gli atleti imparano a vivere in autonomia mediante laboratori e corsi pratici».
Orgoglio
«La più grande soddisfazione – sottolinea il presidente della Non solo sport, Antonio Bussolati – è vedere la felicità a braccia alzate sul traguardo e il sorriso da un orecchio all’altro dei nostri atleti». E ora, cosa attende nel futuro Matthias? «Adesso ripongo gli sci e riposo un po’», ha risposto alla mamma che gli chiedeva se volesse tornare a sciare in queste ultime settimane della stagione. Ma ben presto sarà di nuovo in azione: «Matthias lontano dallo sport non sa stare», conferma la mamma. «Tornerà presto sulla pista di atletica e sui campi da calcio». La sua passione per lo sport, infatti, non si ferma mai.
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