Quella fisioterapista arrivata dalla Romania è brava. Per tutti è Cami (diminutivo di Camelia), perché il cognome Csernescki rischia di essere pronunciato male. Ha cominciato, come tante, a fare sostituzioni nelle palestre, presto si è costruita un gruppo tutto suo e c’è chi si prenota per le sue lezioni.
Non hanno nulla di agonistico o ansiogeno, l’istruttrice specializzata in chinesiterapia e posturologia come prima cosa chiede ad allieve ed allievi di rilassarsi con esercizi di respirazione per ritrovare serenità dopo una giornata di lavoro. È fondamentale soffermarsi solo su quello che si fa al momento, godersi il presente. Cami ascolta, si apre agli altri, consapevole che il benessere mentale sia correlato a quello fisico. Poi un giorno - su richiesta dei suoi clienti - comincia a parlare lei e la sua è una storia che spezza il cuore.



