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Ciclismo: Cigala, ritorno in maglia azzurra per la sfida virtuale

L’ex promessa di Nuvolento durante la pandemia scopre gli eSports e si qualifica per il Mondiale
L’Avatar, il corrispondente virtuale di Cigala durante la performance
L’Avatar, il corrispondente virtuale di Cigala durante la performance
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Il bresciano Matteo Cigala difenderà i colori azzurri ai mondiali ciclismo eSports che si disputeranno sabato 26 febbraio alle 19.30 con diretta su Eurosport sulla distanza di 55 chilometri. Per il 28enne, nato a Nuvolento ed emigrato da qualche anno in Irlanda, si tratta di un ritorno in azzurro. Una decina di anni fa infatti il ragazzo che correva per l’Otelli era uno degli elementi più promettenti ed interessanti del panorama ciclistico giovanile ed ha vestito la maglia azzurra ai campionati mondiali di Copenaghen, categoria Juniores.

Nuova vita

Nel passaggio fra i dilettanti però arrivarono le prime delusioni: un anno con la Viris Vigevano ai box per la mononucleosi, l’anno seguente alla Palazzago non ottenne quanto sperato. Così, complice l’ex ragazza irlandese, decise di trasferirsi nel paese del trifoglio per studiare all’Università e laurearsi in Business management. Ma il ciclismo gli è rimasto sempre dentro. «Tra studio e lavoro ho avuto sempre poco tempo per allenarmi - racconta Cigala - tuttavia ho sempre partecipato alle corse in Irlanda che prevedono un mix di amatori, dilettanti e giovani perchè i numeri sono bassi. Poi mi sono cimentato nella più importante corsa irlandese, An post Ras che vede impegnati anche professionisti, ed ho ottenuto dei buoni risultati. Nel 2018 una squadra inglese Continental, l’Holdsworth mi ha offerto di correre con loro il Qinghai Lake Tour, corsa cinese con i professionisti, ma non andò bene perchè non ero abituato a distanze di 200 chilometri». Nel frattempo Matteo ha continuato a lavorare creando una società di training per allenare i giovani e meno oltreManica, accompagnando i turisti in escursioni o al seguito di gare professionisti ed infine occupandosi di una azienda specializzata nell’abbigliamento tecnico, in particolare dedicato al ciclismo.

Matteo Cigala impegnato in una gara di eSports mentre pedala in salotto
Matteo Cigala impegnato in una gara di eSports mentre pedala in salotto

Il ciclismo virtuale

«Poi è arrivato il Covid che ci ha rinchiusi tutti in casa. E da lì, costretto ad utilizzare i rulli, mi sono avvicinato agli Esports dove ho maturato molta esperienza allenandomi due tre volte la settimana e disputando queste gare. Sono entrato a far parte di un circuito, una sorta di Premier league del ciclismo virtuale e con il mio team Wahoo Le Col siamo arrivati sesti nell’ultimo campionato. Disputare i mondiali è un sogno che coltivo da due anni, finalmente ci sono riuscito dopo essermi iscritto al ranking mondiale dove tempo fa ho raggiunto la quarta posizione. Ho disputato tutte le qualifiche e conquistato il posto». Gli altri azzurri sono Liam Bertazzo professionista ex Vini Zabù, la campionessa europea su pista Martina Fidanza ed Elena Pirrone, altra ragazza nel giro della nazionale. Ma quale è il segreto per vincere gli eSports? «È importante essere un tutt’uno con il proprio avatar, così come il saper pedalare a basse frequenze a potenza costante, anche fuori sella, in modo da ottimizzare la trasmissione della forza». Consigli a chi vuole avvicinarsi a questa disciplina? «Dotarsi di un rullo smart in grado di dialogare con le piattaforme interattive come Zwift e di un misuratore di potenza». Intanto sabato il tifo bresciano sarà tutto per Cigala.

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