C’è chi usa l’auto perfino per andare a comprare le sigarette sotto casa. Osvaldo Maccarinelli la patente non l’ha mai presa, ama camminare, va molto in bicicletta e a 87 anni gioca ancora a bocce nella categoria A, quella dei più bravi. Soltanto sette anni fa vinceva a Salò la sua tredicesima gara nazionale, è l’unico bresciano ad aver conquistato, nello stesso anno (1991) titolo provinciale di individuale, coppia e terna.
Ogni giorno va ancora ad allenarsi a Nuvolera e non gli è difficile trovare un compagno di squadra. «Se ti vedono con Maccarinelli - dicono nell’ambiente - diventi importante anche tu». Osvaldo era ancora bambino quando si avvicinò a quello che per lui era ancora un gioco. «Non c’erano chissà quali distrazioni, allora - ricorda -, e le bocce mi conquistarono subito. Avevo poco più di 5 anni e a 14 vinsi la prima gara a Ghedi».



