A 53 anni «torno alla Roubaix», per i bresciani «un’idea folle»
Il toscano Andrea Tafi rientra per correre la classica del pavè. Ma la cosa non piace agli ex colleghi Bontempi e Chiesa

Sul pavè. Andrea Tafi all’epoca del trionfo alla Roubaix nel 1999
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È la vicenda più chiacchierata dell’inverno ciclistico, a metà fra l’amarcord, la sfida che sa di impossibile, il calcolo ragionato e la perfetta montatura mediatica. La volontà di ritornare alle corse per essere in gara la prossima stagione alla Parigi Roubaix a venti anni dalla sua storica vittoria da parte del toscano Andrea Tafi sta dividendo aspramente il mondo del ciclismo.
Nonostante gran parte dei colleghi avversino l’idea, giudicandola semplicemente folle a 53 anni d’età, il toscano fa sul serio.
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