Spazio animali

Come capire il cane: i trucchi per interpretare i comportamenti

Il ciclo di incontri «Cani e gatti in salute» promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della nostra città, gratuito e aperto a tutti, si concluderà in San Barnaba il 13 giugno
Daniela Zorat
Interpretare i comportamenti del cane richiede attenzione
Interpretare i comportamenti del cane richiede attenzione

Ogni essere animale comunica. I linguaggi possono essere diversi: da quello posturale a quello verbale, da quello chimico a quello espressivo. Per noi umani il canale privilegiato è quello visivo, per cani e gatti è invece quello olfattivo. I nostri animali domestici si esprimono in vari modi e sta a un padrone consapevole e informato saper interpretare se la propria bestiola stia bene o invece abbia qualche problema.

Cosa dicono i veterinari

«Comunicazione e comportamento: come prevenire il rischio» è stato l’argomento del secondo incontro del ciclo «Cani e gatti in salute» promosso dall’Ordine dei Medici Veterinari della nostra città, in collaborazione con il Comune, gratuito e aperto a tutti, in San Barnaba, che si concluderà il 13 giugno alle 9.30 sul primo soccorso. La dottoressa Vittoria Pavoni, introdotta dalla vicepresidente dei veterinari bresciani, Maria Vittoria Gibellini, ha illustrato ai presenti come «leggere» i comportamenti dei cani e dei gatti di casa per migliorare il rapporto che hanno con noi e quindi garantirne il benessere.

Il cane

Ampio lo spazio riservato a posture e prossemica (cioè la posizione nello spazio rispetto all’interlocutore) del cane. Così da essere in grado di gestire situazioni critiche ma soprattutto di saperle evitare.

«Si deve guardare tutto il corpo – ha spiegato la dottoressa – a cominciare da come tiene la testa, la bocca o le orecchie, e poi anche la posizione delle zampe e i vocalizzi. Si capirà se Fido sarà rilassato, giocoso, in allerta, impaurito o aggressivo». Anche la sua posizione rispetto a noi è importante: se è frontale sarà un atteggiamento di sfida e di confronto, se laterale significherà invece collaborazione e alleanza, se starà dietro di noi sarà una richiesta di protezione, se invece ci volgerà di schiena trasmetterà un segnale di chiusura. Un altro aspetto da considerare è se cane e padrone si trovino in una zona pubblica, dove è facile incontrare altri quattrozampe e altre persone, e in certi casi sarà fondamentale non tirare il guinzaglio, ma lasciarlo morbido per evitare che nel tirarlo l’animale assuma una posizione impettita che gli altri cani potranno intendere come di attacco.

Il vademecum

«Anche la cinetica va osservata e rispettata: per un cane avvicinarsi in linea retta significa sfida, la curvatura è invece segno di amicizia. Leccarsi il labbro può denotare stress, così come urinare, anche se - attraverso la chimica con i ferormoni e la pipì - i cani che annusano per strada è come se leggessero il giornale, venendo a conoscenza di chi è passato prima di lui e di molte altre informazioni, come ad esempio se sia maschio o femmina, giovane o anziano». Chi possiede un cane deve poi saper capire i suoi vocalizzi: il latrato quale segno di eccitazione, l’uggiolio di disagio, il borbottio di richiesta, il guaito di dolore e il ringhio di arrabbiatura.

La dottoressa Pavoni ha parlato anche di molte altre cose che si potranno ascoltare nella registrazione dell’incontro sul sito dell’Ordine dei Veterinari.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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