Oggi si ricorda san Leandro di Siviglia

Si festeggiano anche: Il beato Agnello, sacerdote; santi Graziano, Felino, Carpoforo, Fedele, martiri, la beata Francesca Trehet, martire
San Leandro di Siviglia
San Leandro di Siviglia
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Leandro nacque intorno al 545 da famiglia romana di grande prestigio originaria di Cartagena, poi trasferitasi a Siviglia. Alla morte del padre, si assunse la responsabilità dei fratelli minori Isidoro, Fulgenzio e Fiorentina, tutti divenuti poi santi. Tra loro spiccò soprattutto Isidoro, largamente conosciuto grazie alla sua opera enciclopedica, le Etimologie. Leandro visse nel periodo del dominio visigoto nella penisola iberica, segnato da forti contrasti tra cattolici e visigoti di fede ariana. Monaco e poi vescovo, si impegnò per riportare gli ariani all’ortodossia. Nel 589 presiedette il III Concilio di Toledo, che sancì la conversione dei visigoti al cattolicesimo. Morì verso l’anno 600.

Si festeggiano anche: Il beato Agnello, sacerdote; santi Graziano, Felino, Carpoforo, Fedele, martiri, la beata Francesca Trehet, martire.

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