Oggi si festeggiano i santi Faustino e Giovita

Due fratelli cavalieri, una conversione radicale e una scia di prodigi: è quanto racconta la Legenda maior di Faustino e Giovita, cioè il testo (dal valore agiografico, non storico) che ha tramandato le vicende dei patroni di Brescia. Figli di nobili pagani, entrano nell’ordine equestre. L’incontro con il vescovo Apollonio li conduce al battesimo e alla predicazione. Il loro successo come testimoni del Vangelo li rende invisi alle autorità: arresti, torture e salvataggi miracolosi si susseguono tra Brescia, Milano, Roma e Napoli, prima della loro decapitazione. Al netto della leggenda, la realtà storica attesta due giovani, convertiti al cristianesimo, evangelizzatori del territorio bresciano, martirizzati tra il 120 e il 134.
Si festeggiano anche: il beato Bartolomeo Dalmasoni, martire; santa Giorgia, vergine; san Decoroso di Capua, vescovo.
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