Oggi si commemora san Paolino d’Aquileia

Un’esistenza in cui trovarono spazio fede, cultura e gli embrioni di una politica europea: Paolino nacque a Cividale intorno al 730, nel ducato longobardo del Friuli. Fu tra i protagonisti del progetto di Carlo Magno di unificare l’Europa sotto il segno della cristianità. Chiamato a far parte dell’Accademia Palatina di Aquisgrana, accanto a figure come Alcuino di York, fu considerato tra le menti più luminose del suo tempo e soprannominato “Luce di Ausonia”. Nel 787 venne nominato patriarca di Aquileia, con una giurisdizione vastissima. Si dedicò con energia a riforme nella Chiesa. Fu teologo, letterato e musicista: tra i suoi inni, spicca il conosciutissimo Ubi Caritas et Amor (“Dov’è carità e amore ”). Morì a Cividale nell’802.
Si festeggiano anche: sant’Alessandro di Fermo, vescovo; il beato Francesco Rogaczewski, martire; sant’Onorata di Pavia, vergine.
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