Rajmund Kolbe nasce in Polonia nel 1894, da famiglia profondamente cristiana. Assume il nome di Massimiliano nel 1910, diventato novizio francescano. Opera da missionario in Giappone e India. Intuite le possibilità offerte dalla stampa nell’ambito della diffusione del Vangelo, dà vita al periodico Cavaliere dell'Immacolata, diffuso in milioni di copie.
Nel 1941 è deportato ad Auschwitz. Qui, offre la propria vita in cambio di quella di un altro prigioniero, Franciszek Gajowniczek, condannato a morire per fame, in seguito alla fuga di un detenuto dal campo di sterminio. Massimiliano, dopo due settimane di privazione del cibo, è ridotto allo stremo, ma è ancora vivo. I nazisti lo uccidono con un’iniezione di fenolo: è il 14 agosto 1941.
Si festeggiano anche: il beato Lorenzo da Fermo; san Marcello di Apamea, vescovo e martire; la beata Elisabetta Renzi, vergine.



