Oggi si commemora san Giovanni di Dio

Patrono di librai, rilegatori, pompieri, ospedali, medici, infermieri e malati, Giovanni di Dio nacque come Juan Ciudad a Montemor-o-Novo, in Portogallo, nel 1495. A otto anni fuggì di casa, vivendo tra Spagna, Austria e Africa. Aperta una libreria a Granada, dopo una predica di san Giovanni d'Avila, sconvolto, distrusse il negozio e iniziò a gridare per le strade, invitando alla conversione. Preso per pazzo, fu rinchiuso in manicomio. In seguito, si consacrò alla cura dei malati. Mentre chiedeva aiuto ai passanti ripeteva: «Fate del bene, fratelli, a voi stessi per amore di Dio». Da quell’esortazione deriva il nome con cui sono conosciuti gli appartenenti all’Ordine Ospedaliero che fondò: i Fatebenefratelli. Morì l’8 marzo 1550.
Si festeggiano anche: san Ponzio di Cartagine, diacono; santo Stefano d'Obazine, abate; il beato Carlo Catalano, mercedario.
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