Oggi si commemora la beata Veronica Negroni da Binasco

Dai campi della campagna lombarda ai palazzi del potere della Chiesa: la vita di Giovanna Negroni racconta di una sorprendente ascesa spirituale. Nata nel 1445 a Binasco, nel milanese, da famiglia contadina, a diciott’anni tentò l’ingresso in monastero ma venne respinta perché analfabeta. Tornata ai lavori agricoli, non perse la vocazione e trovò nella preghiera la sua forza. Tre anni dopo venne accolta in convento con il nome di Veronica, svolgendo con umiltà i compiti più semplici. Nella questua per le strade di Milano concretizzò un solido apostolato, che ne diffuse la fama di “monaca santa”. Venne ricevuta da Ludovico il Moro e da papa Alessandro VI. Morì il 13 gennaio 1497. Papa Leone X ne riconobbe il culto dieci anni dopo.
Si festeggiano anche: il beato Amedeo di Clermont, monaco; santi Ermilio e Stratonico, martiri; il beato Francesco Maria Greco, fondatore.
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