Oggi si commemora la beata Rosa da Viterbo

Rosa da Viterbo nacque nel 1233 e morì il 6 marzo 1251. Figlia di agricoltori, divenne nota per il coraggio con cui predicò fedeltà alla Chiesa, in anni segnati dallo scontro tra papato e impero. La tradizione racconta che percorresse scalza le strade della sua città sfidando apertamente l’imperatore Federico II, di cui avrebbe persino predetto la morte, avvenuta nel dicembre 1250. Numerosi gli episodi prodigiosi che le sono associati: dalla resurrezione di una zia al miracolo del pane trasformato in rose, fino a guarigioni improvvise. Patrona di Viterbo, vi è celebrata ogni 3 settembre attraverso una processione che vede una torre illuminata trasportata dai fedeli. È la protettrice dei fiorai.
Si festeggiano anche: santa Coletta Boylet, vergine; san Quiriaco (Ciriaco) di Treviri, sacerdote; il beato Ponzio di Polignac, vescovo.
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