Oggi si commemora la beata Elisabetta di Mantova

Quando il 19 febbraio 1468 si spense, già circolavano racconti di grazie e prodigi attribuiti alla sua intercessione. Eppure, la sua vita era stata segnata soprattutto dal silenzio. Rimasta orfana e provata da una salute fragile, decise infatti di rinchiudersi in una cella. Le ore di preghiera quotidiana, il cilicio e altre forme di penitenza furono le sue offerte a Dio.
Nata a Cremona nel 1428 da famiglia aristocratica legata ai Gonzaga, Elisabetta Picenardi – conosciuta anche come Elisabetta di Mantova – avrebbe dovuto assicurare alla casata un matrimonio vantaggioso. Le sue urgenze erano però altre: sorretta da una profonda devozione mariana, scelse la castità, vestendo l’abito dell’Ordine dei Servi di Maria.
Si festeggiano anche: santa Asia, martire; san Giorgio, monaco; san Mansueto di Milano, vescovo.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
