Oggi si commemora il beato Giovanni Fausti

Nato nel 1899 a Brozzo (frazione di Marcheno), in Val Trompia, Giovanni Fausti cresce in una famiglia profondamente cristiana. A dieci anni entra nel seminario di Brescia. La Prima guerra mondiale interrompe gli studi: richiamato alle armi nel 1917, diventa sottotenente di artiglieria. Ordinato sacerdote nel 1922, due anni dopo entra nella Compagnia di Gesù.
Destinato all’Albania, insegna a Scutari e approfondisce l’Islam. Con l’avvento del regime comunista di Enver Hoxha, la persecuzione contro i cattolici si fa sistematica. Fausti, arrestato nel dicembre 1945, è accusato di attività sovversiva e torturato. Condannato a morte, viene fucilato con due compagni il 4 marzo 1946. È stato beatificato nel 2016.
Si festeggiano anche: san Pietro I, abate; il beato Umberto III di Savoia, conte; santi Fozio, Archelao, Quirino, martiri.
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