Oggi si celebra santo Stefano il Giovane

Si festeggiano anche: santa Fausta Romana; il beato Giuseppe Guerra Andres; il beato Marcellino Sanchez Fernandez
Santo Stefano il Giovane
Santo Stefano il Giovane
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Santo Stefano il Giovane è un monaco orientale, nato a Costantinopoli nel 715. La sua ricerca spirituale si avvia sotto la direzione di un eremita, poi entra nel monastero di Monte Sant'Aussenzio, in Bitinia: ne diventerà egumeno, cioè abate. Passa il proprio tempo in preghiera e nella trascrizione di testi, atto fondamentale per la trasmissione di opere che altrimenti sarebbero state disperse. Sono gli anni in cui l'imperatore Costantino V Copronimo (718-775), impegnato nella lotta contro le immagini sacre, avversa in particolare i monaci.

Il concilio di Hiera (753), su pressione dello stesso imperatore, porta alla condanna dei difensori delle icone. Stefano si oppone alle autorità: paga il suo coraggio con una serie di dure incarcerazioni. Viene ucciso il 28 novembre 764 da alcuni funzionari di palazzo che, volendo compiacere l’imperatore, compiono il delitto anche in assenza di ordini, mentre sono in corso festeggiamenti per l’imperatrice Eudossia.

Il racconto della vita di santo Stefano è stato scritto verso l’809 da un suo omonimo, il diacono Stefano di Costantinopoli. Costantino V era figlio di Leone III Isaurico (675-741), l’imperatore che, a partire dal 726, aveva inaugurato la politica dell’iconoclastia, contro il culto delle immagini. Leone III, attraverso la lotta alle immagini sacre, da una parte voleva privare i musulmani dell’argomento che i cristiani fossero idolatri, dall’altra si proponeva di indebolire la popolarità dei monasteri, nei quali si custodivano effigi venerate da larga parte della popolazione. Le norme approvate dal concilio di Hiera, che portarono alla persecuzione di Stefano e di centinaia di altri monaci, sarebbero poi state sconfessate dal concilio di Nicea del 787.

Si festeggiano anche: santa Fausta Romana, vedova; il beato Giuseppe Guerra Andres, martire; il beato Marcellino Sanchez Fernandez, religioso e martire.

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