Molto conosciuto per le frequenti rappresentazioni in pittura, di Sebastiano sappiamo poco sotto il profilo storico. Se ne colloca il martirio il 20 gennaio di un anno intorno al 304; sant’Ambrogio lo dice originario di Milano. Ufficiale dell’esercito romano, accusato di aiutare i cristiani perseguitati, fu condannato ad essere trafitto dalle frecce dei commilitoni. Sopravvissuto, venne flagellato fino alla morte. Il suo culto si diffuse rapidamente. È patrono di arcieri, artigiani delle armi e Vigili Urbani. Inizialmente raffigurato come soldato maturo, a partire dal Rinascimento venne invece dipinto come un giovane bellissimo, seminudo, legato a una colonna, colpito dalle frecce.
Si festeggiano anche: san Fabiano, Papa; sant’Eusebio, eremita; la beata Maria Cristina dell'Immacolata Concezione, religiosa.



