Il nome di Mattia compare negli Atti degli Apostoli (1, 15-26) quando, dopo la resurrezione di Cristo, si deve ricomporre il numero dei Dodici, in sostituzione di Giuda Iscariota e in continuità simbolica con i dodici figli di Giacobbe e le dodici tribù d'Israele.
Secondo la tradizione apocrifa, Mattia nasce a Betlemme. È scelto attraverso un sorteggio, mosso da ispirazione divina, tra i primissimi discepoli del Salvatore. Dopo la Pentecoste, Mattia avvia un’opera missionaria, ma le tracce storiche sono troppo esigue per poter delineare un vero itinerario. La tradizione ne ha veicolato l'immagine di uomo anziano, spesso recante in mano un'alabarda, strumento del suo supposto martirio. Sarebbe morto a Gerusalemme.
Si festeggiano anche: San Costanzo; Sante Giusta ed Enedina, martiri; San Michele Garicoits, sacerdote.



