Giovanni (Ivan) Slezyuk nacque nel 1896 in Ucraina, nella regione conosciuta oggi come Ivano-Frankivsk.
A ventisette anni ricevette l’ordinazione presbiterale. La Chiesa greco-cattolica ucraina era in una condizione di clandestinità, data l’ostilità del regime comunista sovietico.
Nel 1945 il vescovo, e futuro beato, Hryhorij Khomysyn, lo volle suo coadiutore con diritto di successione nell’Eparchia di Stanislaviv. Alla morte in carcere di Khomysyn, Slezyuk avrebbe avuto quindi titolo per succedergli, ma, già a sua volta in carcere, fu deportato per anni in un campo di lavoro in Russia. Seguirono altre incarcerazioni. Morì il 2 dicembre 1973. Venne beatificato nel 2001, con altri 24 ucraini vittime del regime sovietico.
Si festeggiano anche: Sant’Aurelia di Alessandria, martire; Sant'Abacuc, profeta; Santa Bianca di Castiglia, regina di Francia.



