Oggi si celebra il beato Giovanni Havlík

Nel 2024 la Chiesa ha beatificato Giovanni (Ján) Havlík, vincenziano slovacco perseguitato dal regime comunista. Nato il 12 febbraio 1928 a Dubovce, da famiglia contadina, entrò nella Congregazione della Missione, sperando di diventare missionario. Quel progetto si infranse con l’oppressione dei cattolici in Cecoslovacchia, culminata nella chiusura dei seminari e negli arresti di massa del 1950.
Prelevato nella notte tra il 3 e il 4 maggio, Havlík trascorse undici anni tra campi di lavoro, carceri e miniere di uranio. Subì torture fisiche e psicologiche, rifiutandosi di rinnegare la propria vocazione. Liberato nel 1962, ormai minato gravemente nel fisico, morì il 27 dicembre 1965.
Si festeggiano anche: san Ludano, pellegrino; san Damiano d'Africa, martire; il beato Paolo da Barletta, agostiniano.
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