Oggi si celebra il beato Frano Gjini

Beatificato nel 2016 a Scutari insieme a 38 martiri albanesi, monsignor Frano Gjini nacque nel 1886. Ordinato sacerdote, fu parroco a Laç, Valona e Durazzo, dove venne consacrato vescovo. Successivamente fu nominato vescovo-abate di Sant’Alessandro a Orosh, nella Mirdita, territorio montano. Nel 1944 l’avanzata comunista travolse l’Albania. Gjini denunciò l’ideologia atea e divenne punto di riferimento della Chiesa locale. Convocato dal leader comunista Enver Hoxha, rifiutò di guidare una Chiesa nazionale separata da Roma. Arrestato, fu sottoposto a torture. L’8 gennaio 1948 venne condannato a morte. L’11 marzo 1948 fu fucilato con altri sacerdoti e laici, tra cui i beati Cyprian Nika e Mati Prennushi, pure ricordati oggi.
Si festeggiano anche: san Costantino, re; santa Rosina di Wenglingen, martire; il beato Tommaso Atkinsons, martire.
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