Bartolomea Capitanio nacque a Lovere (Bergamo) nel 1807 e maturò presto una profonda spiritualità e una spiccata attenzione verso poveri e malati. Ebbe l’ispirazione di fondare un istituto dedicato alla carità cristiana, all’educazione e all’assistenza sanitaria. A lei si unì Vincenza Gerosa, nata a Lovere nel 1784, già impegnata nell’aiuto ai più bisognosi.
Le due donne condivisero lo stesso ideale evangelico, sostenute spiritualmente da don Angelo Bosio. A Lovere, il 21 novembre 1832, prese così vita l’istituto delle Suore di Carità, note anche come Suore di Maria Bambina. Dopo la morte di Bartolomea nel 1833, Vincenza ne proseguì l’opera. La Chiesa ha canonizzato le due religiose il 18 maggio 1950.
Si festeggiano anche: san Dioscoro di Alessandria, martire; il beato Guglielmo da Tolosa, predicatore; san Venanzio, martire.



