Scienza

Ecco Ingenuity, l’elicottero che volerà su Marte

È destinato a diventare la prima macchina che si alzerà in volo su un pianeta diverso dalla Terra
Pianeta Marte
Pianeta Marte
AA

Si chiama Ingenuity l’elicottero che volerà su Marte nella missione Mars2020. È destinato a diventare la prima macchina che si alzerà in volo su un pianeta diverso dalla Terra. Il nome è stato proposto da una ragazza di 11 anni dell’Alabama che ha vinto il concorso nazionale lanciato negli Usa per sceglierlo, al quale hanno partecipato 28mila studenti.

«L’ingegno e la genialità delle persone che lavorano duramente per superare le sfide del viaggio interplanetario sono ciò che consente a tutti noi di sperimentare le meraviglie dell’esplorazione dello spazio», ha scritto Vaneeza Rupani, nella motivazione inviata alla Nasa. «L’ingegno incarna i valori che il nostro l’elicottero mostrerà a tutti quando il prossimo anno decollerà, diventando la prima macchina che volerà sulla superficie di un altro pianeta», ha rilevato l’amministratore della Nasa Jim Bridenstine, che ha scelto il nome tra le proposte arrivare. «Ci è voluto molto ingegno - ha aggiunto - per preparare l’elicottero e poi per posizionarlo sul rover e molto ne sarà richiesto anche dopo».

Ingenuity è un dimostratore tecnologico che funziona a energia solare e pesa due chilogrammi, con il compito di mostrare che il volo a motore può essere praticato su Marte, consentendo alle future missioni sul pianeta rosso di portare elicotteri di seconda generazione. L’elicottero viaggerà per Marte attaccato alla "pancia" del rover Perseverance della missione Mars2020, che si sta preparando al lancio previsto a luglio o agosto 2020.

Per diversi mesi dopo l’arrivo sul pianeta rosso, previsto nel febbraio 2021, l’elicottero resterà incapsulato nella copertura protettiva che lo proteggerà durante ingresso, discesa e atterraggio.

Quando gli ingegneri riterranno opportuno sperimentare l’elicottero, la macchina sarà liberata dal guscio protettivo e se sopravviverà alle fredde notti marziane e i controlli pre-volo andranno come da programma, si procederà con i test previsti durante una finestra di 30 giorni marziani, che equivalgono a 31 giorni terrestri. 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia