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IL RIVESTIMENTO

Il cappotto non è abito per una sola stagione, va scelto con cura


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Bonus Casa
4 mag 2021, 11:30
Il cappotto termico è uno degli interventi trainanti del Superbonus

Il cappotto termico è uno degli interventi trainanti del Superbonus

Cercando sul web si trovano cappotti di tutti tipi in vendita, e per tutte le tasche… Quindi perché non dovremmo pensare che un qualsiasi cappotto per la casa sia sempre il cappotto ottimale? Non pensiamolo perché non è così. L’isolamento termico dell’involucro edilizio è definito tecnicamente come sistema di isolamento termico a cappotto, perché non è costituito soltanto da un pannello di materiale isolante ma anche dalla malta collante, per far aderire l’isolante al relativo supporto; dai tasselli di fissaggio che garantiscono l’ancoraggio corretto del Sistema e la sua tenuta (ad esempio al vento); dalla malta rasante con rete d’armatura, per conferire resistenza e rigidità al sistema; dal primer, per ottimizzare il pH del rasante, l’assorbimento e la resa colore del rivestimento; dal rivestimento a spessore, dagli angolari, dai bordi, giunti e profili, per fornire maggiore resistenza del sistema agli urti e agli agenti atmosferici, oltre a completare esteticamente la facciata dell’edificio.Inoltre, per creare un buon sistema è necessario scegliere una finitura con indice di riflessione alla luce superiore a 20.

Inverno e estate. Rispetto ai cappotti che usiamo per proteggerci in inverno, il cappotto termico è efficace sia nella stagione invernale sia nei mesi caldi. Innanzitutto cerchiamo di capire la differenza principale tra i materiali con cui può essere realizzato un pannello isolante. Il materiale ha una sua capacità isolante misurata con la conducibilità termica, cioè la quantità di calore che il materiale lascia passare. Se un pannello ha un basso valore Lambda misurato in W/mK, significa che ha un elevato potere isolante, garantendo il miglior comfort interno nelle diverse condizioni di temperature esterna.

Quale altro fattore fisico-tecnico è necessario considerare in estate? Lo sfasamento, cioè l’intervallo di tempo con cui la sollecitazione termica giunta dall’esterno passa dall’estradosso all’intradosso della parete. Il valore dello sfasamento sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà il tempo necessario al flusso di calore per giungere all’interno del fabbricato, pertanto maggiore sarà la protezione del caldo estivo perché più sarà rilasciato con lentezza il calore assorbito dal materiale.

Un buon progettista pone attenzione anche alla resistenza meccanica, all’inerzia termica, alla traspirabilità e all’impermeabilità nella scelta del pannello; importante la valutazione delle proprietà di isolamento acustico. Quindi non scegliete il cappotto casualmente, affidatevi ad un buon progettista, oltre all’efficienza energetica e alla riduzione di emissioni inquinanti, avrete comfort abitativo, maggiore qualità dell’aria interna, un edificio di maggior valore.

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