Qui Europa

Ministro Ungheria ammette: "Contatti con Lavrov durante le riunioni Ue"

AA

BRUXELLES - Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha ammesso di aver mantenuto contatti regolari con Mosca anche durante le riunioni Ue, confermando le rivelazioni del Washington Post. Intervenendo lunedì sera a un evento elettorale a Keszthely, riporta Euronews, Szijjarto ha difeso la propria linea: le decisioni Ue su energia, industria e sicurezza, ha sostenuto, hanno un impatto diretto sui rapporti con partner esterni, Russia compresa. "Sì, queste questioni devono essere discusse con i nostri partner al di fuori dell'Ue. Parlo non solo con il ministro degli Esteri russo, ma anche con partner americani, turchi, israeliani e serbi, prima e dopo le riunioni del Consiglio", ha spiegato il capo della diplomazia ungherese, segnando un cambio di linea rispetto ai giorni precedenti, quando aveva liquidato le accuse come 'fake news'.

Il ministro ha poi rilanciato sui social, respingendo gli addebiti di violazione dei protocolli di sicurezza Ue durante i Consigli Affari Esteri. "A livello ministeriale non si discutono segreti", ha detto, aggiungendo che "tutti i ministri portano il telefono in sala riunioni, tranne me" e definendo "pura follia" l'idea di regole stringenti. 
   

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato