Qui Europa

Fonti Ue: "Decisioni di Sanchez sovrane". Ma qualcuno teme "ricadute"

AA

BRUXELLES - Quelle di Pedro Sanchez sono "decisioni sovrane" e "nazionali", che competono ad ogni singolo Paese dell'Unione Europea e della Nato. Lo afferma un funzionario dell'Ue commentando la decisione del premier spagnolo di chiudere totalmente i cieli agli aerei Usa impegnati nello sforzo bellico in Iran.

Detto questo, sullo sfondo, diversi diplomatici di vari Paesi europei e Nato intravedono rischi di ricadute ben oltre i confini nazionali spagnoli. "L'effetto collaterale è indiretto, perché potrebbe alimentare l'assalto verbale di Donald Trump contro la Nato", sottolinea una fonte. "Sicuramente porta punti sul fronte domestico ma potrebbe costare molto dopo". La scelta di evidenziare il fronte interno, in un momento in cui Sanchez ha bisogno di consolidare il suo gradimento, è molto comune tra gli interlocutori. "Potrebbe isolarlo, avere ripercussioni su tutto il continente oppure spingere altri Paesi a trovare il coraggio di seguire il suo esempio", nota un'altra fonte.

Si vedrà. La posizione di Francia e Spagna, evidenzia un funzionario europeo, già ha avuto degli effetti in Consiglio, contribuendo a far virare l'approccio dei 27 sulla risposta da tenere all'operazione israelo-americana. "Sanchez sta davvero puntando tutto su questa linea", afferma un altro diplomatico, che si spinge però a definire l'ultima misura come "antiamericana". C'è anche chi punta il dito contro un certo cinismo da parte del premier spagnolo. "Facile assumere la sua posizione se sei la Spagna e non, per dire, la Polonia", suggerisce una fonte. Come dire, più lontano sei dalla Russia e più ti puoi permettere di azzardare. 
   

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...