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Il comune di Corbetta vince il premio europeo per l'inclusione

La redazione Ansa
Riconoscimento alla lotta contro discriminazioni e stereotipi
Il comune di Corbetta vince il premio europeo per l'inclusione
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BRUXELLES - Va a Corbetta, comune dell'hinterland milanese, la medaglia d'oro del Premio europeo dedicato all'inclusione. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Bruxelles. I vincitori della terza edizione del 'Premio Capitali europee dell'inclusione e della diversità' sono stati annunciati dalla commissaria per l'Uguaglianza, Helena Dalli, che ha dato anche il via al mese europeo della diversità. Corbetta si è aggiudicata il podio nella categoria delle amministrazioni locali con meno di 50mila abitanti in funzione del suo "approccio sistematico nell'affrontare la diversità e l'inclusione e la sua partecipazione a una rete nazionale contro la discriminazione Lgbtiq".

Non solo, la Commissione, nelle motivazioni alla base del riconoscimento assegnato, ne riconosce "le iniziative volte ad affrontare gli stereotipi di genere, a fornire centri socio-educativi per le persone con disabilità e a migliorare l'accessibilità degli spazi pubblici". Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il sindaco di Corbetta Marco Ballarini e dalla sua vice, Linda Giovannini. Le medaglia d'argento e di bronzo sono state assegnate a due città spagnole, rispettivamente Miranda de Ebro e Casares.

"Il loro impegno a favore del principio dell'uguaglianza è fonte di innovazione e progresso per approdare a un'Unione dell'uguaglianza", ha detto Dalli. Nella categoria delle amministrazioni locali con più di 50mila abitanti, la capitale della Croazia, Zagabria, ha conquistato l'oro per il suo impegno in materia di donne, persone con disabilità, identità Lgbtiq, persone migranti e di etnia rom. Il comune di Växjö, in Svezia, ha vinto l'argento, mentre La Laguna, in Spagna, ha ottenuto la medaglia color bronzo. La terza categoria quest'anno riguardava le 'amministrazioni locali che rendono le città e le regioni sicure per le donne in tutta la loro diversità, affrontando la violenza contro le donne', che ha valso l'oro alla capitale della Slovenia, Lubiana. Miranda de Ebro, in Spagna, e a Växjö, in Svezia, hanno ottenuto rispettivamente l'argento e il bronzo per il loro rilevante lavoro in questo ambito.

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