Si avvicina il Natale e si moltiplicano le pubblicazioni, le inchieste, le analisi che si chiedono e cercano di rispondere al fatto: siamo oppure no un paese ancora di cattolici? Noi che abitiamo non in una delle periferie del mondo, ma in quello che era il centro pulsante della cristianità. Istituzionale, con il Vaticano e il Papato, e nella pratica della gente comune, cresciuta nella fede dei padri ed in una società che si modellava sui valori cristiani, anche come riferimento del vivere civile.
Punto di contrastanti opinioni è se la fede individuale sia una opportunità di uscita dal disincanto collettivo, oppure una fuga pericolosa da una comunità cristiana che preserva da sbandamenti individuali e collettivi. Le statistiche fotografano una pratica della messa e delle funzioni religiose in continuo declino numerico.



