Il Giornale di Brescia compie ottanta anni, il 27 aprile, e la prima domanda che sorge spontanea è chiedersi come è possibile che tanto tempo della nostra vita sia già trascorso e si sia intrecciato con la presenza del giornale dei bresciani.
Inizialmente come lettore ed osservatore esterno, poi, sul declinare degli anni novecentoottanta, quale dipendente della testata. Via via redattore, capo servizio, inviato. Una volta andato in pensione il contributo è continuato quale collaboratore sulle tematiche che avevano caratterizzato la mia attività professionale. Il giornale come seconda casa.



