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Nuovi standard di sicurezza nel fotovoltaico

Gli evoluti pannelli made in Brescia di Torri Solare che danno accesso ai contributi del bando Parco Agrisolare
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Un consistente contributo a fondo perduto per installare un impianto fotovoltaico, a patto che i pannelli siano di produzione europea. Una opportunità che si può realizzare attingendo alla evoluta tecnologia made in Brescia di Torri Solare.

Nell’ambito del fotovoltaico, l’innovativa tecnologia X-CORE² di Torri Solare rappresenta infatti un punto di svolta per la resistenza e il rendimento dei pannelli solari.

La criticità

L’impianto fotovoltaico offre grandi opportunità, ma può nascondere insidie. La Clean Energy Associates – società che aiuta i clienti a ridurre i rischi e ottimizzare il ritorno sugli investimenti in impianti solari e storage (“investment confidence”) - evidenzia come il 76% degli impianti ispezionati presenti rotture complesse delle celle in silicio: difetti invisibili a occhio nudo ma capaci di generare hotspot, cali di rendimento e, nel tempo, rischi di incendio che sono sempre più frequenti.

Causa principale delle microfratture è il calpestio nelle operazioni di installazione e manutenzione, quando il carico sul modulo può superare i limiti di resistenza del pannello. Le criticità compromettono la sicurezza degli impianti e, di conseguenza, la redditività reale degli investimenti di famiglie e imprese.

L’opportunità

Torri Solare ha aggirato l’ostacolo con X-CORE², attualmente unica a sfruttare “l’effetto lastra” del pannello fotovoltaico grazie a un profilo speciale con inserto polimerico.

Questa tecnologia è stata protagonista nei giorni scorsi a “Key – The Energy Transition Expo”, la fiera di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica che si è tenuta alla Fiera di Rimini.

Michele Torri, fondatore e punto di riferimento di Torri Solare
Michele Torri, fondatore e punto di riferimento di Torri Solare

«A Key Energy abbiamo lanciato la nostra nuova tecnologia con un brevetto patent pending che ha ricevuto parere positivo di brevettabilità a livello mondiale lo scorso dicembre - sottolinea Michele Torri, fondatore e guida dell’azienda che ha sede a Manerbio -. La nuova tecnologia alza l’asticella di sicurezza e longevità del pannello fotovoltaico, una nicchia di settore di cui la nostra azienda è leader».

X-CORE² vanta risultati eccellenti: oltre il 75% di riduzione del carico puntuale concentrato e una ridistribuzione del carico 5 volte superiore. Ad esempio, un installatore di 90 kg che lavora su un impianto fotovoltaico genera su un singolo piede un carico massimo di 1,13 kg/cmq, che con X-CORE² scende a soli 0,255 kg/cmq. Questo rende i pannelli più resistenti, riducendo i danni alle celle di silicio e aumentando la durata operativa dei pannelli stessi.

La garanzia

Grazie a questo, Torri Solare offre la garanzia «Unica», ovvero: dieci anni sull’integrità del circuito elettrico e dieci anni sulle spese di sostituzione.

Il bando

Sono disponibili contributi importanti per i pannelli fotovoltaici prodotti in Europa
Sono disponibili contributi importanti per i pannelli fotovoltaici prodotti in Europa

E ora veniamo al bando Parco Agrisolare e all’iperammortamento, che rappresentano una grande opportunità visto l’obbligo di utilizzare pannelli fotovoltaici prodotti in Europa -Torri Solare produce nella nostra provincia - per accedere ai fondi.

Se per l’iperammortamento gli interessati sono in attesa delle regole operative, per il bando relativo al Parco Agrisolare le coordinate sono ben definite. Questa iniziativa, parte del Pnrr, offre 789 milioni di euro (più 800 milioni aggiuntivi) per installare impianti fotovoltaici sui tetti di aziende agricole, zootecniche e agroindustriali, senza consumo di suolo agricolo.

Le domande aprono il 10 marzo alle 12 e chiuderanno il 9 aprile alle 12 sul portale Gse, con procedura a sportello fino a esaurimento fondi.

Per le imprese di produzione agricola primaria, il contributo a fondo perduto raggiunge l’80% delle spese ammissibili su impianti da 6 kWp a 1.000 kWp, con vincolo di autoconsumo o condiviso. Altre categorie, come la trasformazione di prodotti agricoli, variano dal 50% all’80% a seconda della potenza, mentre per trasformazioni in non agricoli si arriva al 30% più maggiorazioni. Il tetto massimo per beneficiario è 2,26 milioni di euro, cumulabile con altri incentivi come il Conto Termico.

Gli specialisti

La produzione di Torri Solare è rigorosamente made in Italy
La produzione di Torri Solare è rigorosamente made in Italy

Il quartier generale di Torri Solare – azienda bresciana di terza generazione - è a Manerbio dove è operativa una nuova linea di assemblaggio tra le più tecnologiche d’Europa, alimentata al 100% da energia rinnovabile, con capacità superiore a 180mila pannelli/anno.

Oggi l’azienda comunica come “Torri. Beyond Ordinary Solar”, con forte crescita (30-40 MW venduti nel 2024) e incentivi Industria 5.0, supportando CER e transizione energetica.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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