Maugeri, 60 anni di ricerca, cura e innovazione

Lumezzane, 15 ottobre 2025 – La Fondazione Salvatore Maugeri, nata a Pavia nel 1965 per volontà del prof. Salvatore Maugeri, pioniere della moderna Medicina Riabilitativa, compie 60 anni e racconta il suo percorso, dagli inizi con la Medicina del Lavoro alle cure multi-specialistiche odierne, con un “Tour” tra gli Istituti che portano il nome del Fondatore. Una storia fatta di ricerca e di cura per le persone che nei decenni ha dato vita a tante storie di rinascita e di innovazione.
Maugeri, leader nella medicina riabilitativa che oggi è rappresentato da 25 istituti in 7 regioni italiane, celebra questo compleanno con 8 appuntamenti in diverse strutture del Gruppo. Oggi si è tenuto il terzo incontro all’IRCCS Maugeri Lumezzane alla presenza dei dipendenti dell’Istituto bresciano e dell’IRCCS Maugeri Castel Goffredo (MN), nonché delle autorità locali di entrambi i Comuni.
“Desideriamo che la celebrazione dei 60 anni sia un momento in cui, ripercorrendo il passato con orgoglio, si traggono determinazione, ispirazione e impegno per il futuro - ha dichiarato Chiara Maugeri, Vice Presidente Fondazione Salvatore Maugeri e ICS Maugeri Spa SB -. Abbiamo il dovere di onorare l’eredità ricevuta, la nostra storia ma anche un pezzo importante di storia della sanità italiana. Oggi a 60 anni il nostro impegno si rinnova, a noi l’onere e l’onore di essere capaci di aggiungere nuove pagine a questa fantastica storia umana”.
All’evento hanno preso parte Luca Damiani, Presidente di Fondazione Salvatore Maugeri e Presidente esecutivo di ICS Maugeri Spa SB, Chiara Maugeri, Vice Presidente Fondazione Salvatore Maugeri e ICS Maugeri Spa SB, Maria Gigliola Rosignoli, Direttore Sanitario Centrale Maugeri, Giacomo Corica, Direttore dell’IRCCS Maugeri Lumezzane e dell’IRCCS Maugeri Castel Goffredo, Claudia Carzeri, Consigliere Regionale della Lombardia Commissione III Sanità, Angela Bellani, Direttore Socio Sanitario ASST Poma di Mantova, Josef Facchini, Sindaco del Comune di Lumezzane (BS), Alfredo Posenato, Sindaco di Castel Goffredo, e Mons. Leonardo Farina, Vicario Episcopale della Diocesi di Brescia.
“Quella di IRCCS Maugeri Lumezzane è la terza tappa che celebra i 60 anni dalla nascita della Fondazione Salvatore Maugeri, con l’obiettivo di trasmettere e perpetrare la cultura e i valori fondanti che l’hanno ispirata e guidata, in primis l’ascolto, l’empatia e la resilienza – ha dichiarato Luca Damiani, Presidente di Fondazione Salvatore Maugeri e Presidente esecutivo di ICS Maugeri Spa SB aprendo la giornata -. Il prof. Salvatore Maugeri a fine anni 40 del secolo scorso, quando l’Italia era un cumulo di macerie materiali e morali, immaginò una sanità fondata su principi di solidarietà ispirati dall’allora nascente costituzione che riconosce la salute come diritto fondamentale e universale, anticipando di fatto di 30 anni l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale. Visione e pragmatismo sono i valori che hanno guidato la nostra storia nata con il prof. Salvatore Maugeri, proseguita con i figli Umberto e Aldo e oggi portata avanti dalla nipote Chiara Maugeri. Storia che non ha mai derogato due principi: scienza come bussola da finanziare sostenere e seguire con rigore e passione; la centralità del paziente”.
Durante l’evento sono state ripercorse le tappe della Fondazione Salvatore Maugeri e la storia degli Istituti di Lumezzane e Castel Goffredo, l’evoluzione clinico-scientifica avvenuta negli anni e presentate le più recenti linee di ricerca, con un focus sulla presa in carico della cronicità pneumologica, cardiologica e delle patologie neuromotorie e sulla gestione del paziente con malattia di Parkinson in ambiente riabilitativo.
“La vocazione di Maugeri è ripristinare l’autonomia e agire sulla dimensione della dignità umana, un valore che spesso non viene compreso fino in fondo – ha dichiarato Giacomo Corica, Direttore IRCCS Maugeri Lumezzane e IRCCS Maugeri Castel Goffredo –. Ci si concentra sull’acuto, sulla malattia da guarire, ma la ricaduta di questa sull’autonomia e sulla capacità dell’individuo non viene spesso considerata. Accogliere in una dimensione specialistica chi si trova frastornato e disorientato da qualcosa che non aveva preventivato è stata una grande intuizione del prof. Salvatore Maugeri. È nel quotidiano che la forza dei nostri dipendenti fa la differenza per le persone”.
È intervenuta anche Claudia Carzeri, Consigliere Regionale della Lombardia Commissione III Sanità, che ha sottolineato come “La Fondazione Salvatore Maugeri rappresenta da sessant’anni una realtà storica e radicata nel territorio con gli Istituti di Lumezzane e di Castel Goffredo, capace di coniugare professionalità, umanità e vicinanza alla comunità. Maugeri è un esempio virtuoso di integrazione tra pubblico e privato, un sodalizio che va incentivato quando viene svolto con queste peculiarità, perché capace di garantire un autentico servizio pubblico e di essere parte attiva nella rete territoriale. Con il pieno sviluppo di strumenti come l’Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità l'obiettivo sarà quello di far crescere ancora di più la sinergia tra pubblico e privato. A questa eccellenza del nostro territorio rivolgo quindi il mio più sincero ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di continuare a crescere al servizio dei cittadini e della sanità lombarda”.
A dare voce all’esperienza diretta sono stati anche pazienti e caregiver, che hanno portato la propria testimonianza di cura e riabilitazione: voci autentiche che racconteranno le diverse sfaccettature della malattia e il valore della riabilitazione nel mantenere autonomia, fiducia e, soprattutto, qualità di vita.
Come quella del sig. Alberto, affetto da malattia di Parkinson e in trattamento da diversi anni presso l'Istituto di Castel Goffredo in provincia di Mantova. Viene seguito, per quanto attiene la terapia farmacologica, dai colleghi dell'Istituto Neurologico Carlo Besta, mentre all’IRCCS Maugeri Castel Goffredo effettua cicli periodici di riabilitazione oltre a visite specialistiche per eventuale rimodulazione della terapia impostata. Nel 2022 il paziente è stato coinvolto in un progetto di studio su un trattamento riabilitativo chiamato LSVT, un trattamento focalizzato sull'importanza di riprodurre un movimento nella sua corretta ed estesa ampiezza e sull'intensità dello sforzo, con esiti positivi rispetto alla proposta terapeutica. All’IRCCS Maugeri Castel Goffredo, infatti, la Riabilitazione Neuromotoria si è progressivamente specializzata nella gestione dei pazienti con patologie neurodegenerative: dall’esordio del disturbo, con percorsi diagnostico-terapeutici dedicati, fino alle fasi più complesse di malattia.
“Gli Istituti Maugeri sono luoghi in cui si respira, come diceva mia nonna, “profumo di buono”, ovvero si sente che oltre alla competenza c’è anche un grande spessore umano - ha dichiarato Angela Bellani, Direttore Socio Sanitario ASST Poma di Mantova -. Questo traspare anche dall’emozione della dott.ssa Chiara Maugeri nel raccontare la storia della sua famiglia. Sono passati ormai molti anni da quanto proposi al dott. Grioni, in passato Direttore Sanitario dell’IRCCS Maugeri Castel Goffredo, una rete per la presa in carico di persone affette da demenza, non necessariamente in età avanzata ma ancora giovani, con figli piccoli, per i quali l’impatto sulla vita personale e lavorativa è particolarmente rilevante. Insieme abbiamo costruito un pezzo di storia del territorio in ambito riabilitativo”.
Nel corso della giornata, il Presidente esecutivo Luca Damiani e la Vicepresidente Chiara Maugeri hanno consegnato le targhe ai dipendenti degli Istituti di Veruno e Torino per essersi distinti nel lungo percorso di lavoro in Maugeri.
Per rendere ancor più significativo questo importante traguardo, gli Istituti del Gruppo metteranno a disposizione 60 ore di consulti gratuiti in alcune specialità a partire dal 2026 e verranno comunicate tramite i canali digitali Maugeri.

APPROFONDIMENTI
LA STORIA DELLA FONDAZIONE SALVATORE MAUGERI
La storia clinica e scientifica di Fondazione Salvatore Maugeri inizia negli anni 60, in pieno boom economico, quando nasce con atto pubblico dell'Università di Pavia la Fondazione Clinica del Lavoro, con l'obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori esposti a rischi, ponendo come pilastri fondamentali la prevenzione delle malattie professionali, la ricerca scientifica interdisciplinare e un'assistenza specializzata per i lavoratori.
Contestualmente il prof. Salvatore Maugeri inizia l'attività clinica di Medicina del Lavoro che si estende alla Medicina Interna, Nefrologia e Oncologia. Nel 1965 il prof. Maugeri crea la Fondazione Pro Clinica del Lavoro da autentico precursore degli attuali spin off universitari.
Il prof. Salvatore Maugeri è stato il primo a pensare che la Medicina riabilitativa potesse dare risposte a tutti i pazienti che ne avessero bisogno, ad esempio per gli esiti di una malattia polmonare, cardiaca, neurologica.
La Fondazione Salvatore Maugeri diventa il primo IRCCS italiano per la Medicina Riabilitativa (1969) e nello stesso anno viene aperto il Centro di Riabilitazione di Veruno, la prima espansione geografica.
Negli anni 70 il prof. Maugeri è il primo in Italia a concepire una riabilitazione moderna, estesa a tutti i pazienti con disabilità temporanea, non solo ai lavoratori. Il figlio Umberto inizia la sua esperienza affiancando il padre Salvatore. La Fondazione Salvatore Maugeri cresce: dopo Veruno (NO), Montescano e Cassano delle Murge e Padova, dove nasce il Centro Ricerche Ambientali, negli anni si è arrivati ad oggi a una rete costituita da 25 sedi, di cui 18 Istituti Clinici - di cui 9 IRCCS e 9 Istituti Clinico Scientifici - 6 poliambulatori, 1 Centro Ricerche Ambientali, 1 Centro Antiveleni e Centro Nazionale di Informazione Tossicologica. La Fondazione Salvatore Maugeri oggi non è solo ricerca scientifica, ma anche tecnologia applicata alle diverse aree mediche con percorsi di cura personalizzati, centri di eccellenza in diverse patologie e aree sanitarie specifiche.
IRCCS MAUGERI LUMEZZANE: STORIA, ATTIVITÀ E RICERCA
L’IRCCS Maugeri Lumezzane entra a far parte della rete di Istituti di Maugeri nel 1981 e diventa ben presto una solida realtà riabilitativa con focus sulla Riabilitazione Neuromotoria, Cardiologica e Pneumologica. L’Istituto di Lumezzane vanta da sempre un modello evoluto di presa in carico della cronicità pneumologica, con programmi intensivi dedicati a pazienti SLA, cardiologica e delle patologie neuromotorie. Accanto all’attività clinica si è sviluppato il Centro Maugeri di Continuità Assistenziale supportato da servizi di Telemedicina (teleassistenza, telemonitoraggio e teleriabilitazione) un nuovo modello di cure integrate costituito da un team di specialisti, infermieri, fisioterapisti e tecnici, capace di fornire a casa cure per pazienti affetti da una o più malattie croniche che ha trovato applicazione dapprima in ambito cardiologico per poi estendersi anche in ambito pneumologico e neuromotorio. IRCCS Maugeri Lumezzane è stato il primo Istituto a sperimentare in Italia la teleassistenza. Accanto a servizi clinici di elevato valore, si è sempre affiancata una fiorente attività di ricerca con riconoscimenti nazionali e internazionali.
IRCCS MAUGERI CASTEL GOFFREDO: STORIA, ATTIVITÀ E RICERCA
Nel 1990 si inaugura l’IRCCS Maugeri Castel Goffredo, nel quale l’attività clinica si integra con quella di ricerca di tipo biomedico diretta all’identificazione e alla validazione di nuovi modelli metodologici di valutazione funzionale, di intervento riabilitativo e di gestione clinica. Focus dell’Istituto è la Riabilitazione Neuromotoria che sì è specializzata nella gestione dei pazienti con patologie neurodegenerative: dall’esordio del disturbo, con percorsi diagnostico-terapeutici dedicati, fino alle fasi più complesse di malattia. Accanto a questa si è andata sviluppando la Riabilitazione Reumatologica, realtà innovativa nel panorama riabilitativo poiché selettivamente dedicata alla diagnosi e cura del paziente reumatologico.
Da oltre 10 anni i due Centri condividono la Direzione di Struttura, la Direzione Scientifica, Sanitaria e Amministrativa.
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