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Cannucce di carta per dire addio alla plastica monouso


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12 dic 2019, 15:28
Gloabal Gest

Quella dei residui di plastica negli oceani è una problematica sempre più seria. Non a caso un anno fa le istituzioni europee hanno scelto di prendere una posizione importante riguardo questa tematica. Entro il 2021 tutti i Paesi membri si sono impegnati ad azzerare il proprio consumo di plastica monouso. Posate, bicchieri e accessori di questo tipo diventeranno, dunque, inutilizzabili. Da qui nasce l'idea rivoluzionaria di QAR7.3 di produrre cannucce di carta a impatto zero e completamente riciclabili.

Un fenomeno da non sottovalutare


Le cifre raccolte dalle maggiori organizzazioni ambientali descrivono il problema della plastica nel mare come una piaga diffusa su tutto il pianeta: dal Mediterraneo fino ai grandi oceani. Guardando al “Mare nostrum” sono 33mila le bottigliette che vengono gettate al suo interno ad ogni minuto che passa, secondo il Wwf.
Che dire, poi, della gigantesca Pacific Garbage Patch, l'isola di rifiuti accumulatisi nel Pacifico che oggi misurerebbe almeno 700mila chilometri quadrati. Molti studi sostengono che quasi il 50% della plastica prodotta in tutto il mondo sia destinata a prodotti monouso. Ecco perché l'Unione Europea – con la decisione di bandirli entro il 2021 – punta a fare un enorme passo avanti nell'affrontare questa questione ambientale.

Un accumulo di plastica oceanico

Una giovane realtà innovativa


La direttiva europea sull’utilizzo della plastica monouso rende necessaria la produzione di soluzioni alternative per supermercati, locali e consumatori. Proprio a partire da questa urgente necessità di mercato è nata QAR7.3, una giovane azienda che produce cannucce di carta. Si tratta di un prodotto riciclabile a basso costo, che ha dimostrato di poter sostituire egregiamente la plastica. A dar vita a QAR7.3 è stato un team formato da giovani intraprendenti, che hanno scelto di adoperarsi per  immettere sul mercato italiano e internazionale prodotti di alta qualità a prezzi contenuti. Un altro valore che li contraddistingue è certamente la scelta di materie prime «Made in Europe», in modo da sostenere il mercato comunitario e limitare le emissioni di CO2 legate al loro trasporto. L’obiettivo è anche quello di contrastare il mercato orientale del «low cost», che spesso è sinonimo di scarsa qualità.

Qualità e impatto zero

La scelta di una cannuccia di carta - oltre a garantire igiene, facilità di impiego e avere caratteristiche totalmente sovrapponibili a quelle della plastica -  possiede un ulteriore vantaggio. Essendo un prodotto totalmente biodegradabile, una volta utilizzata può essere smaltita secondo un naturale processo di decomposizione. Una conquista significativa in supporto alla causa della pulizia degli oceani e della riduzione delle emissioni.
Il primo vantaggio legato a questi prodotti riguarda i costi e la personalizzazione. Rispetto alle altre alternative plastic-free, i prodotti QAR7.3  sono più economici e possono essere customizzati dal punto di vista estetico. Il costo legato al riciclo delle cannucce dell’azienda, poi, è estremamente basso dal punto di vista economico. Anche il ciclo di vita dei prodotti QAR7.3, infine, non comporta danni per l’ambiente. Per produrli, infatti, si emette un basso quantitativo di CO2 che viene consumato dalle piante produttrici di carta.
Oltre ad essere convenienti economicamente e sotto il profilo ambientale, le cannucce in carta di QAR7.3 non hanno nulla da invidiare a quelle in plastica, perché non alterano il gusto delle bevande. Un motivo in più per sceglierle e sposare la causa della pulizia degli oceani.

Un aiuto concreto all'ambiente

QAR7.3 non supporta la causa ambientale solo tramite la vendita di prodotti biodegradabili ad impatto zero sul pianeta. L'azienda, infatti, ha scelto di devolvere parte del proprio ricavato all'associazione Phoenix Voyage, attiva già da diversi anni nel sociale. Una decisione a dir poco altruistica, specie se consideriamo la filosofia alla base di questa realtà benefica. Il team di Phoenix Voyage, infatti, si occupa di sviluppare dei progetti in favore di tutti quegli ecosistemi mondiali che stanno soffrendo l'impatto negativo dell'uomo. Un mondo meno inquinato non può che migliorare la qualità della vita dell'uomo, specie se pensiamo alle conseguenze estreme che alcune forme di inquinamento hanno sulle popolazioni locali.

Realtà locali supportano il progetto

Fino a qualche tempo fa, non esistevano valide alternative per quanto riguarda le cannucce. Oggi, tuttavia, l’arrivo sul mercato di prodotti di carta, come quelli proposti da QAR7.3, permette di trovare una soluzione economica e al tempo stesso funzionale.
A conferma delle incredibili potenzialità del progetto di QAR7.3 nella produzione di cannucce di carta, i clienti e le aziende interessate sono già molti. Si tratta di locali del territorio bresciano che desiderano mantenere alta la qualità della propria proposta, adeguandosi alle nuove direttive europee in fatto di plastica monouso. Tra i primi locali ad acquistare i prodotti QAR7.3 ci sono quelli dei fratelli Favalli Ivan e Paolo che da anni lavorano nell’eccellenza della ristorazione e dell'accoglienza: il ristorante Aquariva di Padenghe s/G, specializzato in piatti di pesce con suggestiva vista sul lago di Garda, il Rivale - Osteria di Palazzo, posizionato in un palazzo del ‘600 e all’insegna della tradizione e della territorialità dei prodotti. Le cannucce hanno superato il test più duro anche a Kuoki Multifood pasticceria e Bistrot, Honorè pasticceria e american bar e Bbay Bistrot, che per i cocktail, le bibite e le bevande calde utilizzano solo cannucce in carta QAR7.3. Persino nella spa – centro benessere Splendido You, all’interno di Splendido Bay, nell’angolo tisanerie, il prodotto è stato promosso.

Per ulteriori informazioni visita https://cannuccedicarta.bio/