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Accordi per l'innovazione con la consulenza di Ibs Consulting

Un'opportunità in più per attività industriali e centri di ricerca per investire in digitale, intelligenza artificiale e transizione energetica
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Un'opportunità in più per attività industriali e centri di ricerca per investire in digitale, intelligenza artificiale e transizione energetica

1.000.000.000,00 €. È questa la cifra disponibile per la sottoscrizione di Accordi per l’innovazione in favore di interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico. Si parla di operazioni in grado di favorire percorsi di innovazione coerenti con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’Unione Europea.

Un tema che interessa da vicino Ibs Consulting. La società di consulenza finanziaria e gestionale, nata a Brescia nel 1995, vi ha dedicato un webinar tenutosi il 31 marzo. Il titolo «Contributi a fondo perduto fino al 50% per grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale» . Durante l'occasione sono state spiegati tutti gli aspetti, già debitamente studiati dai consulenti di Ibs. 

Tra le aree interessate dalle agevolazioni ci sono gli interventi relativi a tecnologie di fabbricazione, tecnologie digitali (comprese le quantistiche), tecnologie abilitanti emergenti, intelligenza artificiale e robotica, pulita a basse emissioni di carbonio e circolare, malattie rare e non trasmissibili (ma anche le infettive, comprese le malattie trascurate e legate alla poveri), strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per la salute e l’assistenza (compresa la medicina personalizzata), impianti industriali nella transizione energetica, competitività industriale nel settore dei trasporti, mobilità, stoccaggio dell’energia, sistemi alimentari, sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione e circolari.

Il contributo può essere diretto alla spesa e, eventualmente, con finanziamento agevolato. Sono sostenibili il 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale. Ma il contributo a fondo perduto può arrivare anche al 75% tra cumuli e altri incentivi che in Ibs Consulting possiamo approfondire insieme. Si parla invece del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto per quanto concerne il finanziamento agevolato. Il tutto viene erogato in non più di cinque soluzioni, con una sesta a saldo.

Beneficiari e spese ammissibili

I soggetti ammissibili sono: le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi; attività di trasporto per terra, per acqua o per aria (comprese le artigiane); le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; le imprese che esercitano le attività ausiliarie; i Centri di ricerca

I progetti devono essere realizzati dai soggetti ammissibili nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale; riguardare una sola delle aree di intervento del Programma «Orizzonte Europa»; prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5.000.000,00 €; essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione; avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi; prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5% in tutti gli altri casi.

I costi, pagati direttamente dal soggetto interessato, devono essere relativi al personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto; strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione; consulenze; spese generali e materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. 

Scadenze

La domanda di agevolazione deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica, a partire dall’11 maggio 2022, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it), mentre la procedura di compilazione guidata è resa disponibile a partire dal 19 aprile 2022.
A seguire si terrà una procedura valutativa negoziale con una prima fase istruttoria a livello ministeriale, della durata massima di 70 giorni, in cui le domande sono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, ed in seguito una fase negoziale. Se il richiedente passa questa fase si procede all’Accordo per l’innovazione.
Ibs Consulting è disponibile per consulenze scrivendo all'indirizzo mail info@ibs-consulting.it. 

 

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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