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Lettere al Direttore

Se l’auto nuova si spegne quando meno te l’aspetti


Lettere al direttore
15 feb 2015, 14:00
Come dice la pubblicità Opel? Ma sì, la pubblicità di quella famosa top model, quella di Claudia Schiffer. «Opel Mokka il meglio dell’ingegneria tedesca». Io ho acquistato una Mokka otto mesi fa, uno dei quali passato nell’officina della concessionaria per risolvere un piccolo problemino per altro non ancora risolto. Si spegne, mentre vado, senza preavviso e senza motivo, si spegne. Il «difettuccio» lo ha iniziato ad avere dal primo giorno. Pensate, la prima settimana fiero della mia macchina nuova sono stato fermato da uno sconosciuto al volante di una Mokka gemella, che mi chiede: «Ma lei è contento della sua auto? A me si spegne senza motivo, sono disperato». Io, non ancora consapevole del «difettuccio» rispondo «ma sì, mi ci devo abituare» convinto che quel problema fosse causato da un mio malo modo di guida. Ad essere sincero anche Quattroruote in un articolo ha fatto un piccolo accenno a questo difetto. Ma tornando al problema, (non consideriamo il disagio di non poter circolare con la tua auto nuova) se la cosa si limitasse allo spegnimento... sarebbe poi il male minore, il problema grosso è la sicurezza. Immaginate che un’auto davanti a voi o in una rotatoria improvvisamente e senza motivo (perché con strada libera, magari in accelerazione) spenga improvvisamente il motore, non potrebbe forse causare tamponamenti e incidenti? E ancora: e se la macchina si spegne, magari in montagna (con le curve) sapete quale è l’effetto delle macchine di oggi computerizzate e gestite da software, si spengono le luci ed il volante si irrigidisce improvvisamente e sapete quale può essere la conseguenza? Ma la Opel sostiene che la macchina, il software e computer di bordo non rileva nessun errore e perciò da considerarsi, a posto. Mi sono reso disponibile a tutto, a lasciare l’auto in officina (l’ultima volta 17 giorni) a chiedere di sostituirmi l’auto se pur perdendo il valore dei mesi in cui l’ho utilizzata, di sostituirmela con una aziendale di pari valore o di farmi una qualsiasi proposta. Per Opel Italia (a cui mi sono rivolto) la faccenda è chiusa e l’auto è a posto. Sergio Rebecchi Capriolo

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