Pagamenti metro con contactless. Le nostre logiche

Chiediamo spazio sulla vostra rubrica per rispondere alla lettera del signor Morelli, che ha segnalato una criticità legata all’utilizzo del pagamento contactless in metropolitana. È utile chiarire che la modalità di acquisto di più titoli di viaggio con la stessa carta - introdotta a fine dello scorso anno per rispondere a una richiesta diffusa dei passeggeri - prevede che i tap siano effettuati sulla stessa validatrice e in sequenza ravvicinata. Il sistema è stato progettato sulla base della modalità di utilizzo più naturale e frequente, ovvero quella di completare l’operazione sullo stesso terminale che ha avviato la transazione. In tal senso, la validatrice non è un semplice lettore, ma il punto in cui si costruisce e si gestisce l’intera operazione di acquisto multiutente, e infatti all’acquisto del secondo biglietto, o del terzo, la validatrice fornisce l’informazione corretta. Viceversa, uno spostamento su un secondo terminale durante la stessa operazione non rientra nella logica di funzionamento del sistema, che non può riconoscerlo come un nuovo acquisto, ma lo interpreta come una prosecuzione del primo accesso, confermando, con luce verde, che il primo ticket è valido. Siamo rammaricati per il disappunto espresso dal lettore che ha provato ad acquistare il primo titolo su una validatrice e il secondo su una differente: anche se non ci risultano altre segnalazioni analoghe, ma, al contrario, largo plauso da parte dell’utenza per questa funzionalità, cerchiamo sempre di prendere in considerazione ogni singola voce, e ogni singola esperienza che ci viene riferita. Pertanto, abbiamo volentieri colto lo spunto per chiarire in questo spazio tale aspetto e continueremo a rafforzare le informazioni a disposizione degli utenti, affinché il funzionamento del sistema sia sempre più chiaro e immediatamente comprensibile.
Ufficio Stampa Gruppo Brescia Mobilità
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
