Onore e gratitudine a Mina Prandelli Una donna pioniera

Lettere al direttore
AA
Oggi, 7 ottobre 2024, nella ricorrenza del suo genetliaco (7 ottobre 1913) mi piacerebbe, se possibile, ricordare ai lumezzanesi attempati come me o comunque ai suoi tanti alunni del tempo che fu, la mia carissima zia Mina Prandelli. Dottoressa, filosofa, letterata, poetessa, professoressa nonché prima donna lumezzanese laureata. Era l’anno 1939.
Vittoria Prandelli
Cara Vittoria,
oggi abbiamo piena contezza di quanta strada ci sia ancora da fare per una reale parità di condizioni, diritti, opportunità tra uomo e donna.
Figuriamoci allora.
Ecco perché sua zia Mina merita di essere ricordata, da lei e da tutti coloro che hanno a cuore un mondo più giusto, migliore, grati verso chi per prima, distinguendosi, ha aperto una breccia. (g. bar.)
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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